Eremo di San Bartolomeo

L’eremo di San Bartolomeo in Legio nel comune di Roccamorice è certamente uno degli eremi e dei luoghi di culto rupestre più noti e rappresentativi della Maiella.
La chiesa di San Bartolomeo, incastonata nella parete verticale della valle omonima, è costruita interamente in pietra e appoggiata a una cavità naturale sospesa sopra il torrente. È nota per il suo legame con Pietro da Morrone, meglio conosciuto come papa Celestino V.
L’uomo ingiustamente definito il “papa del Gran Rifiuto” frequentò in realtà questo eremo fin dalla metà del XIII secolo e, all’interno, sono tuttora visibili la Scala Santa e la cella eremitica in cui visse il santo papa eremita.
A questo suggestivo luogo di culto, raggiungibile tramite sentieri escursionistici che partono da entrambi i lati della valle, dalle località Decontra di Caramanico Terme e Macchie di Coco nel comune di Roccamorice, sono legati numerosi riti, religiosi e non, tradizioni e leggende.
L’eremo di San Bartolomeo è uno dei protagonisti delle escursioni guidate, perché oltre alla bellezza del luogo, i sentieri che vi conducono raccontano anche una storia millenaria, che viene riletta insieme nel paesaggio e nelle tracce che si incontrano lungo il cammino.
